Eccoci qua, le uscite di ghiacciaio son ormai giunte alla
fine ed allora che fare????....andiamo a provare qualche via di roccia, ma
visto che siamo alle prime armi dove andare???....
Tutto ha inizio con lo Zucco Pesciola, sappiamo che ci sono
delle belle vie facili facili da fare, ben protette dove iniziare un avvicinamento da primi alle
vie di roccia…..ma ecco che il Meteo decide che dopo tanti giorni di caldo è
ora di metter giù un po’ di neve e visto che tutte le vie sono a NORD…..l’itinerario
salta e la scelta ricade sulla Grignetta – Piramide Casati – Spigolo di
Vallepiana (Anche perchè far congelare delle giovini donzelle potrebbe essere un bene da una parte...magari proviamo qualche tecnica di riscaldamento.....ma sicurametne è un male dall'altra)....
Solito giro di mail ed alla fine ecco che i bravi ma lenti
si danno appuntamento davanti Bertoni per le 07.15 di Sabato mattina, tanto nn
abbiamo mica fretta…..alla spedizione questa volta partecipano La Nutra, Elisa
(Soprannominata Monica “ma questa è un’altra storia “Lucarelli Dixit),Pier, il
Maffo….ed in aggiunta Elena simpatica conoscenza del Pier…..la Samantha causa
influenza pacca all’ultimo secondo.
Con andamento molto blando….raggiungiamo il pian dei Resinelli
e decidiamo di attaccare la salita sino al rifugio Rosalba dal sentiero delle
Foppe….alle 09.30 siamo ancora alle macchine, ecco non chiedetevi come mai da
Bertoni al parcheggio siano passate più di due ore perché nn siamo in grado di
spiegarlo…. le vie del Signore sono infinite dicono.
La salita sino al rifugio si svolge con calma a parte Pier
ed io che abbiamo allungato un po’ il passo solo per poter mangiare una fetta
di torta, il Maffo per questo ci ha guardato male per buona parte della
giornata, alle 11:30 siamo all’attacco della via, ci hanno superato in tanti
già pronti con imbrago ed attaccheranno prima di noi….c’è chi è contento di ciò
(Pier ed Io….almeno vediamo dove và la via) e chi meno…..Elena al pensiero dei
sassi che faranno cadere da sopra….
Mentre prepariamo l’attrezzatura e le corde ne succede di
ogni….prima della cordata di Pier c’è in attesa una cordata composta di due
fanciulle che attendono che si liberi il primo tiro ed ecco che…..il terzetto
in via ne combina di ogni……
Il primo in sosata….”Molla tutto”….il secondo che faceva
sicura…..”mollato tutto”…..ed ecco che il primo inizia a recuperare la corda…..la
quale si incastra ed il secondo bello come il sole gli dice…”vengo” e riparte
così:
1) Corda ancora da recuperare
2) Non ancora assicurato con piastrina
3) Le due mezze le aveva ancora nel secchiello in vita
Posso solo dire che abbiamo evitato ogni commento….ma l’incrocio
di sguardi alla base della via tra di noi che dovevamo ancora partire è stato
più significativo di tante parole…..
Fortuna che tra mè e loro ci saranno in mezzo almeno due
cordate…..mentre attendiamo che si liberi la sosta per noi arrivano due signori
(marito e moglie) che se sommiamo i loro anni probabilmente noi in tre non li
raggiungiamo…..lui è l’emblema dell’uomo di montagna….. dopo un 15 minuti se ne
vanno abbozzando la scusa del pessimo tempo (siamo in mezzo alle nuvole) e del
freddo e sorridendo ci dicono che torneranno per farla con il sole…..secondo mè
son scappati perché hanno visto quanto eravamo lenti…..
Alla fine non so quanto ci siamo stati alla base della via
ma penso che sia passato un bel po’ di tempo…..non giungerà nessuno ad
accodarsi a noi e quindi saremo l’ultima cordata a salire lo spigolo per oggi…..meglio
così, avere qualcuno che preme dietro non mi renderebbe felice…..
E vai finalmente si parte…..il primo tiro passa in modo
semplice, nessun intoppo anzi mi sento coem un rocciatore esperto, nonostante le
protezioni siano distanti non entro in crisi, ma il primo tiro non è il tiro
difficile…..arrivo in sosta e trovo Pier ed Elena pronti a ripartire…..
Siamo sul secondo tiro ed ecco che iniziano le difficoltà….è
un tiro di placca ed io ODIO la placca….in più è anche il tiro difficile della
via…..meglio che non ripeto tutto ciò che sono riuscito a dire perché ne ho
dette veramente troppe……ma per esprimere bene il concetto posso solo dire che me
la sono fatta sotto in ogni senso…..(fortuna che Pier mi aveva lasciato una
protezione in più fatta con un cordino)…..
Il terzo Tiro è passato abbastanza facilmente….per arrivare
al quarto tiro, ecco qui c’è da dire che non è un tiro difficile nel vero senso
della parola, è un tiro “Bastardo” dal punto di vista mentale….tu parti e sali in
verticale ed arrivi ad un fittone, rinvii ed a quel punto inizi un traverso di
una decina di metri…..ecco arrivato a circa due terzi del traverso mi sono
accorto che mi ero spostato un bel po’ lateralmente e che la parte sopra era
bella dritta come anche la parete sotto di mè….in quel momento le gambe hanno
pensato bene di farmi “giacomo-giacomo”….e quel rinco del neurone ha iniziato a
pensare”se cadi da qui sei finito….se cadi da qui sei finito….”….la mano è
andata ai Friends….c’è una fessura usala….provo il primo non si incastra, provo
il secondo non si incastra….”FINITIiiiiiiiiiiiiiiiiii”…allora proviamo con i
Nut…..Orca boia è una fessura senza incastro nn ne entra nemmeno uno……PANICOOOOOOOOOOOOOOO (E qui immaginatevi la mia faccia come nel famosissimo quatro l'Urlo")…….Nutria
stai calma….e pensa “Sono un Geko….sono un Geko…sono un Geko”……per questa volta
il mantra ha funzionato, riparto ed arrivo al “terrazzino” posto li a tre metri
dove trovo un bel fittone dove rinviarmi….FIUUUUUUUUUUUUU….anche per questa
volta me la sono sfangata…..
Da lì in poi è stata, per modo di dire, una passeggiata…..perlomeno
non abbiamo incontrato gravi difficoltà che ci abbiano rallentato più di quanto
non ci abbiano rallentato quelle prima…..a parte l’ultima “fessura”….perchè
come ha detto giustamente il Pier…siamo proprio uomini appena vediamo una
fessura ci infiliamo a pesce……e stai leggermente più in fuori….che se non ti
incastri è meglio…
Cavoli stavo dimenticando la frase del giorno che come da
copione non poteva che arrivare dal Maffo…. “Ma le Grigne le hanno costruite a
secco?”…tutto ciò perché per tutto il giorno si è sentito fischiare sassi a
destra ed a manca…..HAHAHAHAHAHA….la risposta ovvia è stata…..”La prossima
volta ci si porta del cemento rapido”….
Alla fine alle cinque e qualcosa eravamo finalmente in vetta……in
mezzo alla nebbia (ma forse è stato meglio così visto che così sì e offerta
meno l’esposizione)…..e alle 19.00 eravamo finalmente al forno dei Resinelli,
speranzosi di mangiar qualcosa, ma ci siamo dovuti accontentare di una birra….le
cavallette erano già passate e si erano spazzolate tutto…..(te credo quelli
erano Bravi e veloci…mica come noi……lenti ma lenti ma lenti)…..
Besos a tutti…..è stato veramente divertente….e per questa
volta è andato tutto bene…si ringraziano i partecipanti,ma in modo particolare i Friends ed i Nut….che
non so se servono in caso di caduta, ma fanno sicuramente bene alla psiche……unica
nota dolente….ho finito le scarpe….mi tocca risuolare…..SGRUNT…..
Dimenticavo un ringraziamento speciale al Dio dei Morti
egiziano per avermi sostenuto….lui sa sicuramente il perché…..sopratutto sul
secondo tiro…….Grazie di cuore….