Dislivello 2° giorno: + 845 mt per la vetta (c.ca 3.30/4.30) – 2141 mt al parcheggio (ore no comment)
In posto son già presenti Psyco, Monica il Panta ed una ex allieva SEM ora passata al nemico che allas faccia nostra son partiti alla mattina per farsi delle vie di montagna…..ma soprattutto credo per un lauto pasto serale a base di Raclette…..
Prima di recarci a nanna…..festeggiamo il compleanno della Samantha (non chiedete l’età….tanto lo sapete meglio di me che ad una donna mai chiedere gli anni)…..con una meravigliosa torta al cioccolato fabbricata in quel di Milano dalla buona Ely (stavolta mi son ricordato della torta…. :D)…..a suon di canzoni dei Phoo (strano amore quello della Samantha per i Phoo….ma questa è un’altra storia)….
Ed eccoci finalmente alla mattina…..raggiunto, non senza qualche patema d’animo da parte della macchina, il parcheggio davanti il rifugio Cezanne (cavoli comodo poter raggiungere un rifugio direttamente in macchina….mmmmm chiamarlo rifugio poi….non mi sembra nemmeno giusto)….ci incamminiamo per raggiungere la nostra meta il rifugio Des Ecrines situato a c.ca 3.100 mt su uno sperone di roccia a metà del Ghiacciaio…..
La Salita si presenta subito impegnativa……ed ognuno prende il passo a lui più congegnale, tanto alla fine non ci rincorre nessuno quindi perché correre????.....dopo circa due ore ci si ricongiunge tutti al rifugio Blanche….dove praticamente giungo ultimo….ma come dire il peso dello zaino mi stà praticamente uccidendo…..(ma perlomeno non sono l’unico a soffrire le pene dell’inferno…..dimenticavo tra noi questa volta c’era anche il baldo giovane con uno zaino che era il triplo del mio ed aveva anche energie per portare lo zaino della sua bella…..beata gioventù).
Finalmente nel rifugio vengo a scoprire che il figlio del gestore è un apollo sceso in terra per far capire a noi umili mortali che la bellezza risiede in atri ambiti....vi prego ragazze raccogliere le mascelle per piacere!!!!.....(cmq il giovine ha svegliato un ormone anche in Psyco distraendola dalle montagne tanto di cappello)……
Evito ogni commento sulla notte….anche perché io a differenza di qualcuno ho dormito come un ghiro… a parte un disguido iniziale sulla mancanza di posti letto……
Ore 2.45 calata degli uni sulla terra…..correre al bagno…..Bagno???.....si se per bagno si intendono tre turche senza nemmeno la carta igienica allora possiamo dire di essere andati al bagno….poi colazione ed infine lenti ma molto lenti…..mica ci chiamano i bravi ma lenti per scherzo…… si parte per il Dome de Niege….da qui in poi sarà esclusivamente un calvario….(mica vero in realtà siamo andati anche abbastanza bene)….la giornata è stupenda, fa caldo e lo spettacolo fornito in cima alla vetta ripaga da ogni fatica passata per arrivarci, purtroppo nessuno di noi riuscirà a fare la Barre, ma ci sarà tempo…..
Il rientro al parcheggio è di quelli epici…anche grazie ai compari di cordata Ely e Pier che colti da momento canterino hanno rispolverato un repertorio di canzoni inimmaginabile…da Dolce Remì a Perché ti Fai..passando anche da Fratelli D’Italia……vi lascio solo immaginare che è meglio come diceva sempre puffo quattrocchi … la discesa comunque non finisce mai e le ginocchia non ringraziano (ed anche le mani visto che a qualcuno vengono anche le vesciche)…..diciamo che al rifugio Cezanne ci siamo arrivati per forza d’inerzia…..d’altronde verso il basso ci attrae la forza di gravità quindi è tutto più facile….
Serata passata sotto un balcone, nel vero senso della parola, aspettando che passasse il temporale (Panta vero che i temporali estivi durano cinque minuti????....Seeeeeeeeeee…….nella fantasia)….per poter andare a mangiare finalmente decentemente una bella Raclette….e che cavolo ce la siamo meritata…..
Rientro a Milano con grosso patema d’animo….la macchina di Ely è in riserva…..non sarà mica un problema ci sono i distributori automatici…. HAHAHAHAHAHA….. i francesi sono spettacolari hanno si i distributori automatici…..ma funzionano solo con i Bancomat provvisti di Chip…..quindi essendo all’estero con il circuito Visa ma sorpresa…..chi cavolo si memorizza il codice della visa?????.....risposta nessuno ed ecco allora che ci “scaliamo” il Monginevro in riserva nella speranza di scavallare in Italia e trovare un distributore…..fortuna che la Ely Mobile non consuma…..altrimenti eran dolori!!!!!.....
Ragazzi….e stata una salita incredibile……un abbraccio a tutti….ed una domanda…..quale la prossima???
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